Chiese
Basilica di San Giulio (sec. IV)
La Basilica di San Giulio, fondata dal santo nel 390 d. C., è il gioiello maggiore dell’arte romanica novarese, incastonato sull’omonima isola, cuore del Cusio e del suo lago. Un tempo tutta l’isola era possesso canonico, con il suo palazzo del Vescovo di Novara e con altri edifici riservati ai canonici. Ancora oggi quest’aura di religiosità, anche grazie alla presenza dal 1973 delle suore di clausura, irraggia questo luogo di un alone surreale, offrendo ai visitatori uno spettacolo unico di arte, storia, cultura, tradizioni, panorami e vedute.
Dopo la fondazione da parte di San Giulio, evangelizzatore del Cusio, nell’anno 800 venne costruita una nuova chiesa, che nel secolo X divenne Chiesa metropolitana della Riviera, il cuore religioso di quel piccolo regno indipendente che caratterizza la storia di tutti i borghi cusiani. Diversi rimaneggiamenti interessarono la Basilica nel corso dei secoli. La parte più antica è l’abside, mentre le navate vennero costruite nei secoli X e XI. La facciata a capanna è tripartita e ornata di archetti pensili, ed è affiancata da due torrette del XII secolo. Il campanile, distinto ed isolato dalla chiesa, risale al XII sec.: a pianta quadrata, presenta una trifora al livello della cella campanaria e viene generalmente posto in analogia con il campanile del Duomo di Ivrea. Chissà come doveva essere trionfale e d’effetto l’approdo diretto alla scalinata d’accesso all’ingresso principale: la chiesa infatti si affaccia direttamente sul lago, con un pronao aggiunto nel sec. XVII e una scalinata, ma oggi l’accesso avviene abitualmente dall’ingresso laterale, posto accanto al Palazzo del Vescovo.
L’interno è a tre navate e conserva affreschi di varie epoche, in parte ricoperti: i più antichi risalgono al XIV sec. Affreschi e dipinti di epoche successive si affiancano come in un convivio sacro di Santi, Madonne e scene della vita del Cristo.
Ma all’interno della Basilica di San Giulio sono due i tesori conservati: nella cripta sottostante l’altare maggiore si trova l’urna che contiene le spoglie di San Giulio. La tradizione vuole che San Giulio ed il fratello Giuliano giungessero qui in fuga da Egina, in Grecia, per continuare la loro opera di evangelizzazione. San Giulio cercava il luogo dove fondare la sua centesima chiesa. L’isolotto era allora non più che uno scoglio roccioso, infestato di mostri e serpi. San Giulio, non trovando una barca, stese il mantello e, aiutandosi con il bastone, riuscì a vincere la tempesta e a giungere sull’isola, dove la sua predicazione debellò anche i mostri dell’isola. Scelse proprio questo luogo per fondare la sua chiesa e qui volle essere sepolto. E vi riposa ancora oggi, riposto da qualche secolo in un urna del 1698.
Dal punto di vista artistico è sicuramente l’ambone dell’inizio sec. XII il tesoro maggiore conservato nella Basilica di San Giulio, capolavoro di scultura romanica: si tratta di un magnifico pulpito a base rettangolare in serpentino d’Oira, la pietra verdastra estratta non lontano da qui e che decora anche gioielli del calibro del Duomo di Milano e della Certosa di Pavia. L’ambone è sorretto da quattro colonnette, tutte diverse fra loro, che sorreggono sei piastre poggianti su una base decorata a foglie d’acanto. Le sei scene ornate a rilievo sulle piastre rappresentano i quattro evangelisti e due scene allegoriche con animali: il bue rappresenta l’evangelista Luca, l’angelo simboleggia Matteo, il leone l’evangelista Marco, e l’aquila l’evangelista Giovanni. Le altre due scene rappresentano l’una un centauro nell’atto di colpire con una freccia un cervo, l’altra un gruppo di animali tra cui un grifo e un coccodrillo.
La Basilica di San Giulio, cuore religioso del Cusio, un gioiello di inestimabile valore: un luogo incantevole e magico, su quella piccola isola del Lago d’Orta, così piccola e così grande nei valori che rappresenta: storici, artistici, paesaggistici, culturali.
Indicazioni stradali
Dalla A26 uscite di Borgomanero o Arona. Seguendo le indicazioni si raggiunge Orta, dove da piazza Motta partono i collegamenti via lago (battello o motoscafo) con l`isola e la sua basilica.
Isola di San Giulio
ZonaIl Lago d`Orta
LocalitàOrta San Giulio