Giardini e Ville
Palazzo della Comunità
Il Palazzotto, o
Broletto, è una delle testimonianze più importanti della storia di quello stato/feudo del Cusio che fu protagonista della storia del Lago d’Orta per molti secoli. Grazie al beneplacito dei nobili vescovi di Novara, infatti, la zona del Cusio poté godere per secoli di una certa autonomia e libertà.
La Riviera di San Giulio venne istituita formalmente all’inizio del XIII secolo, e il feudo dei vescovi novaresi rimase in vita fino alla fine del XVIII secolo, quando venne ceduto ai Savoia. Una storia di autonomia e pace, pace minacciata più volte, soprattutto nel sec. XVI, dai potenti signori di Milano, gli Sforza, i Visconti, i Borromeo, il cui dominio arrivava fino ad Arona, sul Lago Maggiore.
I cinque secoli di feudo vescovile segnarono la storia di questi luoghi e ancora oggi se ne respira l’atmosfera nei borghi rivieraschi, cinque secoli nei quali le varie comunità locali erano dotate di propri statuti e potevano essere rappresentate negli organi di governo.
Il Palazzo della Comunità troneggia al centro di
Orta San Giulio, proprio nella piazza/salotto che si affaccia sul Lago guardando l’Isola di San Giulio. Si trova sul lato settentrionale, isolato rispetto alle case e ai palazzi che s’affacciano sulla piazza.
Il Palazzotto era il luogo del governo della Riviera; qui si riuniva il Consiglio Generale della Comunità e qui si amministrava la giustizia, come testimoniato dall’iscrizione sopra la porta d’ingresso.
Il Palazzo della Comunità venne costruito nel 1582, e presenta ancora le fattezze tardo-rinascimentali di tanti palazzi comunali d’Italia, seppure in miniatura. Il piano terra è formato da un ampio porticato a lati di due e tre arcate, che sostiene il piano superiore.
Una scala esterna dà accesso al piano superiore, occupato da un’unica grande sala, con le finestre che si aprono sulla piazza.
Nella sala è conservato un affresco barocco, la Madonna e i santi Francesco e Giulio, i due simboli di Orta (a San Francesco è dedicato il Sacro Monte, mentre le spoglie di San Giulio sono conservate nella Basilica dell’Isola omonima e vicinissima).
All’esterno le pareti sono decorate con gli stemmi dei Vescovi di Novara succedutisi al governo del feudo rivierasco. Impreziosiscono la facciata anche due meridiane, e le tracce di una terza si trovano sopra la scala d’accesso.
Sul retro un affresco misterioso raffigura una dama affacciata alla finestra.
Il fulcro della vita sociale e politica della Riviera,
il Broletto, rimane ancora oggi a testimonianza di un passato orgoglioso e indipendente, una storia caratterizzata dall’autonomia dei borghi del feudo vescovile, una storia che per secoli ha tracciato il corso della vita nella zona del Cusio.
ZonaIl Lago d`Orta
LocalitàOrta San Giulio